Tu sei qui

Bimbinsegnantincampo... competenti si diventa!

Progetto “Una Regione in Movimento”

Percorso ludico-motorio per gli alunni della Scuola dell’Infanzia

Bimbinsegnantincampo...competenti si diventa!

 

In continuità con il processo di potenziamento dell’educazione fisica nella Scuola Primaria sul territorio nazionale, il MIUR, con nota prot. n. 5942 dell'1 ottobre 2015, ha autorizzato l’USR Calabria ad estendere sul territorio nazionale il modello di percorso ludico-motorio sperimentato da anni nella scuola dell’infanzia con il fine di costruire, d’intesa con il CONI, un progetto scolastico a partire dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo che, nell’ottica dell' arricchimento e dell'ampliamento dell’offerta formativa, costituisca un’azione di sistema omogenea e dinamica per condividere metodi e strategie e sviluppare la ricerca e l’innovazione educativa in ambito ludico-motorio-emotivo dai 3 ai 5 anni.

 

 

 

L’Istituto ha aderito alla sperimentazione e realizza il progetto in entrambi i plessi della scuola dell’infanzia, plesso Settembrini e plesso di Parco Casale.

Il progetto è destinato agli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, ai docenti, ai dirigenti e ai genitori, e si propone di:

  • innalzare gli standard di apprendimento nella scuola dell’infanzia;
  • attuare la strategia Health 2020 (WHO) e la “Dichiarazione di Vienna” (WHO Europe, 2013) per tutelare la salute da adulti dei bambini;
  • utilizzare il movimento come strumento di azione, relazione, comunicazione ed espressione per integrare ed includere, favorire la crescita cognitiva ed emotiva insieme e concorrere alla finalità della scuola dell'infanzia di promuovere nei bambini lo sviluppo dell'identità, dell'autonomia e della competenza avviandoli alla cittadinanza.

Correlato al progetto è anche lo sviluppo e l’attuazione di un piano di formazione ad hoc rivolto ai docenti della scuola dell'infanzia (suggerimenti metodologico-didattici) per garantire per l'intero anno scolastico un intervento motorio di buona specificità su tutti gli alunni e un bagaglio di esperienze ludico-motorio-emotive per favorire il completamento dell’organizzazione neurologica e creare fin dall’infanzia l’abitudine a imparare a muoversi e a muoversi ogni giorno per imparare ed essere sani ed attivi.

Il progetto creerà opportunità di incontro tra coetanei e confronto tra le professionalità dei docenti, alla base di una formazione continua in servizio, per tutta la durata dell’anno scolastico fino alla manifestazione conclusiva (prevista a giugno in ogni provincia) nella quale bambini e docenti condivideranno un programma comune.

Tutte le scuole d’Italia che aderiscono mettono a disposizione di bambini e docenti qualsiasi spazio (anche adattato) perché i primi utilizzino il movimento come strumento per apprendere e i secondi, sulla base delle competenze acquisite, anno dopo anno, sappiano riprogrammare l’intervento futuro sulla base di una buona specificità, raccordando i contenuti ludico-motori con quelli motorio-sportivi di “Sport di Classe” in un continuum dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria.

 

Le caratteristiche metodologico-didattiche comuni delle proposte di apprendimento

 

Il gioco motorio per:
  • suscitare curiosità;
  • realizzare un’attività grafica, manipolativa, creativa;
  • sviluppare l’argomento e verificarlo ogni giorno;
  • tradurre quanto proposto con diversi linguaggi.

     

Un’Unità di Apprendimento, con diverso tema ogni anno, come filo conduttore per “tradurre” in movimento parole, immagini, suoni, emozioni e facilitare la realizzazione degli obiettivi della propria programmazione annuale, con l’opportunità di condividerne obiettivi, linguaggi e modalità d’intervento. Un approccio in grado di calibrare l'attività sulle reali capacità e bisogni degli alunni speciali e di realizzare un processo di integrazione ed inclusione nel quale tutti hanno la possibilità di trovare elementi di successo e di valorizzazione personale.

 

 

C’era una volta ….

Una “favola morale”, “un libro pedagogico” ispirerà l’attività progettuale prendendo forme, colori, movimenti e azioni dalla vita scolastica di ogni giorno … I bambini, attraverso la varietà e la quantità quotidiana delle esperienze motorie, sperimenteranno ruoli diversi e rapporti non abitu

ali tra il corpo e lo spazio per considerare se stessi, gli altri e il mondo circostante da prospettive differenti ed imparare giocando ad acquisire, fin da piccoli, un senso morale…

Ogni episodio della favola o della vita scolastica potrà essere trasformato in una insostituibile lezione di vita. Per far questo occorrerà che i bambini per tutto l’anno scolastico inizino a prendere consapevolezza dei comportamenti che possono arrecare fastidio a bambini, genitori, nonni, amici, animali, piante, oggetti, ecc. e, viceversa, a verificare gli effetti di piccoli gesti di lealtà, generosità, aiuto, compassione, solidarietà.

Il tema progettuale sarà il filo conduttore per realizzare gli obiettivi della programmazione annuale di ogni docente, far “raccontare”, “vivere” ed “interpretare” dai bambini alcuni episodi della favola usando il linguaggio verbale (anche in inglese), ma anche quello musicale, grafico-pittorico, mimico-gestuale e motorio (ad es. sperimentare le diverse modalità di spostamento, i rapporti non abituali tra il corpo e lo spazio, anche a coppie e a gruppi più numerosi di bambini, ecc.). Ogni bambino esprimerà il proprio mondo di relazioni impersonando se stesso ma anche i personaggi della favola, riuscendo a farli amare.

Le esperienze motorie consentono di integrare i diversi linguaggi, di alternare la parola e i gesti, di produrre e fruire musica, di accompagnare narrazioni, di favorire la costruzione dell’immagine di sé e l’elaborazione dello schema corporeo. I linguaggi a disposizione dei bambini come la voce, il gesto, la drammatizzazione, i suoni, la musica, la manipolazione dei materiali, le esperienze grafico-pittoriche, i mass-media vanno scoperti ed educati perché sviluppino nei piccoli il senso del bello, la conoscenza di se stessi, degli altri e della realtà.

Sito realizzato dall'IC Marconi su modello distribuito da Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia.
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.